Prima che si scatenasse la bufera al Foro Italico, oltre ai match dei due azzurri, si sono conclusi altri sei incontri nella prima giornata degli Internazionali BNL. Il primo a qualificarsi per il secondo turno è stato il belga Christophe Rochus che ha superato con un secco 6/1 6/2 l'argentino Juan Ignacio Chela. Buono l'esordio di Stanislas Wawrinka che ha battuto il russo Igor Kunitsyn 6/3 6/4. “La sensazione è buona”, ha dichiarato lo svizzero, finalista nella scorsa edizione, “sono soddisfatto di come ho iniziato la stagione sul rosso e oggi impiegare poco più di un'ora per battere Kunitsyn non è stato affatto male”.
Fuori la prima testa di serie del tabellone. È l'americano James Blake (t.d.s. n. 14) superato 7/5 6/3 dal qualificato rumeno Victor Crivoi, n, 114 del ranking mondiale, approdato così al secondo round senza perdere un set, qualificazioni incluse. “Non voglio cercare scuse”, ha detto l'americano, “avevo la terra negli occhi e il vento non permetteva di controllare la palla, ma le condizioni erano uguali per entrambi”. Hanno superato il primo ostacolo anche il serbo Viktor Troicki, che ha battuto il rumeno Victor Hanescu con un doppio 6/3, il qualificato argentino Juan Monaco, che ha sconfitto il tedesco Nicolas Kiefer 6/2 6/3. Unica affermazione in tre set quella del croato Ivo Karlovic che ha superato il qualificato ceco Jan Hernych con il punteggio di 4/6 6/4 6/2.
Nel frattempo è arrivato a Roma anche Rafael Nadal, fresco vincitore del torneo di Barcellona. “Non ho ancora avuto il tempo di provare i campi qui a Roma, non so che condizioni troverò”, ha dichiarato lo spagnolo, “il mio avversario più pericoloso sulla terra? Il giocatore che devo affrontare turno dopo turno. Verdasco nei quarti? Prima vediamo chi vince tra Seppi e Querrey”. Rafa dice di non essere stanco e ammette che essere il n. 1 del mondo “è solo un numero, io devo solo pensare a migliorare giorno dopo giorno”. Dopo le cinquine a Monte Carlo e Barcellona, un pensierino va alla sconfitta al Foro Italico dello scorso anno. “Nessun rimpianto. La cosa inusuale è stata vincere cinque volte nel Principato e in Catalogna, solitamente è molto più normale perdere qualche match in più”. Benvenuto Rafa!


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