Dopo aver mancato parecchie occasioni fra 2008 e 2009, finalmente Novak Djokovic riesce a migliorare il proprio best ranking, piazzandosi al secondo posto della classifica Atp. Il serbo, pur sconfitto nei quarti degli Australian Open da Tsonga, ha approfittato del crollo di Rafa Nadal, scivolato in quarta posizione avendo perso i punti della vittoria ottenuta a Melbourne l'anno scorso. Tra Novak e Rafa, sul terzo gradino c'è Andy Murray. A guidare è sempre Roger Federer, che, grazie al 16esimo Slam in carriera, ha allungato nettamente sui diretti inseguitori (11350 punti contro gli 8310 di Djokovic, i 7800 di Murray e i 7670 di Nadal).
Mentre le posizioni dalla quinta all'ottava restano immutate (nell'ordine: Del Potro, Davydenko, Roddick e Soderling), gli ultimi due posti della top ten subiscono delle variazioni. Nono è ora Jo- Wilfried Tsonga, mentre irrompe per la prima volta nell'elite del tennis Marin Cilic, decimo. Scivola invece al 12esimo gradino Fernando Verdasco, semifinalista dodici mesi fa e stavolta battuto negli ottavi da Davydenko.
Sono ora soltanto quattro gli azzurri fra i primi cento: Andreas Seppi (48esimo), Fabio Fognini (57esimo), Potito Starace (64esimo) e Paolo Lorenzi (86esimo). Simone Bolelli è invece sceso alla posizione numero 109 (- 11).


o effettua il Login:
