Le azzurre ripartono dall’Ucraina, per dare seguito a un’avventura che nelle ultime stagioni è stata meravigliosa, con due titoli e una finale a partire dal 2006. Il primo turno di Fed Cup, in programma questo weekend nel Palazzo degli Sport “Lokomotiv” a Kharkiv, non va assolutamente preso sotto gamba: le padrone di casa attraversano un buon momento di forma e faranno di tutto per celebrare il loro esordio nel World Group I con una vittoria di prestigio contro le campionesse in carica.
La squadra ucraina, promossa nella massima divisione grazie alle affermazioni su Israele e Argentina, affiderà le sue speranze essenzialmente alle sorelle Bondarenko, Alona (classe 1984) e Kateryna (1986), che, fra l’altro, avranno l’onore e la responsabilità di giocare di fronte al pubblico della loro città natale. Insieme le due costituiscono un affiatatissimo team di doppio (fra i risultati ottenuti in coppia spicca il trionfo agli Australian Open del 2008) e le prime settimane del 2010 hanno riproposto Alona su buoni livelli anche in singolare, visto che la bionda 25enne, già top twenty due anni fa, si è aggiudicata il torneo Wta di Hobart e ha battuto la Jankovic a Melbourne, fermandosi poi negli ottavi. Oltre alle Bondarenko, le nostre rivali potranno contare su Viktoriya Kutuzova e Mariya Koryttseva, mentre capitan Barazzutti ha confermato in blocco la formazione che ha travolto gli Stati Uniti a Reggio Calabria nel novembre scorso: Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Sara Errani e Roberta Vinci.
Due i precedenti, risalenti al 1997 e al 2008, con altrettanti successi delle azzurre: questa, però, sarà la prima volta in trasferta e sul duro indoor, dato che in passato si era giocato sulla terra di Bari e Olbia. Insomma, Italia favorita, ma vietato distrarsi.


o effettua il Login:
