David Nalbandian si riscopre salvatore della patria e, dopo essere stato protagonista in doppio, porta all'Argentina il punto decisivo in singolare, permettendo al suo team di espugnare Stoccolma e approdare ai quarti di finale di Coppa Davis.
Nel tie svoltosi alla Kungliga Tennishallen di fronte alla Svezia padrona di casa, i sudamericani si affacciavano alla terza giornata in vantaggio 2-1. In apertura, Robin Soderling ha vinto anche il proprio secondo singolare contro Leonardo Mayer, che, però, l'ha fatto soffrire in tutti e tre i set, cedendo 75 76(5) 75.
Sul due pari, al posto di Eduardo Schwank e Joachim Johansson, impiegati nella giornata iniziale, sono scesi in campo David Nalbandian e Andreas Vinciguerra. Entrambi, per forza di cose, non potevano essere al meglio: Nalbandian è tornato sul circuito dopo diversi mesi di stop un paio di settimane fa a Buenos Aires, accusando subito un nuovo infortunio che l'ha messo nuovamente fuori gioco. Lo scandinavo di origini italiane, afflitto da mille problemi fisici, è ormai da tempo un tennista part-time. Ciò nonostante, ne è venuto fuori un match godibile: Vinciguerra ha fatto quel che ha potuto, ma, alla fine, è stato costretto alla resa per 64 al quarto.
La Svezia, guidata per la prima volta da Thomas Enqvist dopo le dimissioni di Mats Wilander, ha pagato la mancanza di un parco giocatori affidabile alle spalle di Soderling. Così l'Argentina, pur priva di Juan Martin Del Potro, è riuscita a guadagnarsi l'accesso al prossimo round, dove affronterà la Russia, ancora in trasferta.
Stoccolma (cemento indoor): Argentina b. Svezia 3-2
R. Soderling (SWE) b. E. Schwank (ARG) 61 76(0) 75
L. Mayer (ARG) b. J. Johansson (SWE) 57 63 75 64
D. Nalbandian/H. Zeballos (ARG) b. R. Lindstedt/R. Soderling (SWE) 62 76(4) 76 (5)
R. Soderling (SWE) b. L. Mayer (ARG) 75 76(5) 75
D. Nalbandian (ARG) b. A. Vinciguerra (SWE) 75 63 46 64


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